facebook rss

‘Territorio Comunità’
presenta al Baricentro
un’altra idea di Osimo

AL VOTO – Sabato mattina nel locale di Piazza Nuova la lista a sostegno del ‘sindaco’ Fabio Pasquinelli renderà noti il suo progetto elettorale e i 24 candidati consiglieri
Print Friendly, PDF & Email

Il manifesto elettorale di Fabio Pasquinelli

 

Sabato 11 maggio alle 11, al Baricentro di Piazza Nuova, la lista a sostegno di Fabio Pasquinelli renderà noti il suo progetto per la città e i candidati consiglieri. Sono 24 uomini e donne di valore, un candidato sindaco e un programma dal titolo significativo: “Un’altra idea di Osimo”. Ecco gli elementi che disegneranno “la sola alternativa al duopolio Pugnaloni –Latini” come viene definita da Fabio Pasquinelli che si dice pronto, con la propria candidatura, a “restituire agli Osimani una città per troppo tempo umiliata da sindaci-padroni capaci soltanto di piegare il bene comune agli interessi di cricche civiche o di partito”. Sabato 11 maggio alle 11, al Baricentro in via Saffi, nella città dei “senza testa” sarà presentato il progetto amministrativo di Territorio Comunità, l’Associazione che esprime “la maggiore discontinuità con le pratiche di un ceto politico locale e nazionale mirante esclusivamente ad auto-conservarsi e a mantenere il potere”.

Oltre al candidato sindaco, saranno presenti gli aspiranti consiglieri della lista a sostegno di Pasquinelli. Al centro della mattinata l’illustrazione al pubblico della proposta di cambiamento: Un’altra idea di Osimo. Affinché il Comune “torni davvero di tutti” tra le linee programmatiche di Territorio Comunità si ricordano la ripubblicizzazione del servizio idrico e delle reti infrastrutturali, la realizzazione di un nuovo ospedale intercomunale della Valmusone, la riapertura dell’agenzia comunale per l’occupazione e un piano strutturale di lavoro socialmente utile e sostegno al reddito delle famiglie e delle fasce sociali più deboli, l’elaborazione di politiche che garantiscano il diritto alla casa e alla riappropriazione sociale e dei beni comuni, l’elaborazione di un modello di bilancio partecipativo, la riforma dei consigli di quartiere fondata sulla loro autonomia decisionale e sulla loro trasformazione in veri e propri organi di autogoverno.

Print Friendly, PDF & Email


Articoli correlati

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


X