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Vertenza Caterpillar, Aguzzi:
«Si sono fatti avanti
altri due potenziali compratori»

JESI - A margine della seduta del Consiglio regionale oggi l'assessore al Lavoro delle Marche ha annunciato le novità. C'è anche un'azienda marchigiana
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Stefano Aguzzi

 

Mentre si aspetta ancora la convocazione di un nuovo incontro al Mise, oggi allo stabilimento Caterpillar di Jesi è attesa la visita di una seconda azienda, dopo il gruppo Duplomatic, per valutare l’ipotesi di acquisizione. Il tempo sta scivolando via verso il 23 febbraio, data di scadenza della procedura di mobilità annunciata lo scorso 10 dicembre dalla multinazionale statunitense e i circa 270 lavoratori, diretto e interinali rischiano il licenziamento. «Sono molto fiducioso anche per quello che riguarda Caterpillar tanto che ho avuto altri due contatti di potenziali compratori interessati». L’assessore regionale al Lavoro delle Marche, Stefano Aguzzi, a margine della seduta consiliare odierna, annuncia importanti novità sulla vertenza della Caterpillar di Jesi. A riferirlo è l’Agenzia Dire.

Il 21 gennaio si è riunito per la prima volta il tavolo di crisi al ministero dello Sviluppo economico. «Ho aggiornato il Mise sugli sviluppi- spiega Aguzzi alla Dire- La settimana scorsa due aziende, una marchigiana ed un’altra italiana che opera anche all’estero, hanno manifestato interesse su quel sito. Le ho messe in contatto con l’amministratore delegato di Caterpillar e so che ha già convocato le due aziende. Da questo deduco che ci sia la volontà di Caterpillar di consentire che ci sia una successione ed una continuità di attività di quella struttura. C’è una forte attenzione per continuare l’attività nel sito di Jesi anche se magari sotto un’altra proprietà e facendo anche lavori diversi». Prosegue intanto la protesta dei lavoratori. Il 3 febbraio, alle ore 10, sindacati e Rsu hanno organizzato un sit in davanti alla sede di Confindustria Ancona, «sempre che non arrivi nel contempo la convocazione al Mise» sottolineano i rappresentanti di Fim, Fiom e Uilm. L’ 8 invece è in programma la partenza degli operai su un pullman verso i siti della Caterpillar a Bologna e nel pomeriggio della stessa giornata alla Speedline di Santa Maria di Sala in Veneto, un’altra vertenza che vede coinvolti circa 620 lavoratori. Sabato prossimo, infine, alle 15,30, al presidio di via Roncaglia, gli operai jesini incontreranno i colleghi della Gkn di Firenze, per una condivisione “sulle pratiche di lotta per la difesa dell’occupazione contro le delocalizzazioni”.



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